Noi lo suoniamo ancora! Dance a little bit closer: brano del 1977 di Charo (Cuchi-Cuchi) & Salsoul Orchestra, a cavallo tra la disco-orchestrale e la sexy-disco

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charo

Charo, breve pseudonimo di María del Rosario Mercedes Pilar Martínez Molina Baeza, prosperosa attrice e cantante spagnola nata nel 1951 (ma secondo alcuni documenti in realtà 1941) conosciuta come “Cuchi-Cuchi” (così si presentava all’inizio dei suoi pezzi e dei suoi interventi, lanciando la moda dell’autonominazione dei cantanti). Legata sentimentalmente all’importante direttore d’orchestra spagnolo Xavier Cugat (di cui era più giovane di cinquantuno anni, assumendo la data di nascita del 1951) dal 1966 al 1978 (quando sposerà Kjell Rasten, morto suicida nel febbraio del 2019), l’avvenente Charo esordì nel panorama musicale nel 1963. Esponente di quel particolare filone della discomusic chiamato “sexy-disco” basato su espliciti richiami sessuali (grida, sospiri, ecc.), allo stesso tempo, i pezzi di Cuchi-Cuchi godevano dell’elevata raffinatezza di una altra corrente, la disco-orchestrale, si cui la Salsoul Orchestra che l’accompagnò in diversi pezzi era una delle maggiori espressioni. Intorno ai primi anni ’80 Charo ridusse l’attività musicale (che con Dance a little bit closer del 1977 aveva raggiunto l’apice) a favore di quella cinematografica (Airport 80) e televisiva, dove aveva esordito nei ’70 (Ironside, Chico, Love Boat, Angeli volanti, Fantasilandia, I Jefferson, The Naked Truth, That ’70s Show).