Noi lo suoniamo ancora! Cocaine controverso pezzo del 1977 di Eric Clapton: doveva contrastare l’uso di droga; finì per mitizzarla

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Cocaine è un brano musicale di J.J. Cale del 1976, maggiormente conosciuto tuttavia nella versione pubblicata da Eric Clapton nell’album Slowhand del 1977. Clapton descrive Cocaine come una canzone contro la droga, pur nella consapevolezza dell’equivocità del messaggio: «I fan ascoltano solo il ritornello «She don’t lie, cocaine» (“la cocaina, lei non mente”), ma la canzone dice anche «If you wanna get down, down on the ground, cocaine» (“se vuoi cadere, cadere per terra, cocaina”).
Preso atto dell’equivocità del testo, Clapton ha quindi nel tempo difeso il pezzo sostenendo che è preferibile una canzone che sia contro la droga in maniera allusiva, piuttosto che diretta. Ciò in quanto questo garantirebbe un effetto dissuasivo che verrebbe meno nel caso in cui fosse percepita come una canzone dal messaggio moralistico o paternalistico.
Tuttavia, a causa del suo messaggio ambiguo, Clapton non ha eseguito la canzone in molti dei suoi concerti e nel corso degli anni ha aggiunto le parole “that dirty cocaine” (quella sporca cocaina) negli spettacoli dal vivo, per sottolineare inequivocabilmente il messaggio anti-droga della canzone.