Noi lo suoniamo ancora! Carbonara (e una Coca Cola) “sentimento grandioso per l’Italia” del 1982 dagli Spliff

Crocodile
Noi lo suoniamo ancora! Crocodile Rock (1972) di Elton John, ispirato da Eagle Rock dei Daddy Cool, da Speedy Gonzales di Pat Boone e da Little Darlin dei Diamonds
25 Agosto 2019
Stevens
Noi lo suoniamo ancora! Wild World conosciutissimo brano di Cat Stevens del 1970 dedicato ad una modella statunitense, Patti D’Arbanville (cui dedicò anche Lady D’Arbanville)
27 Agosto 2019
Spliff

Imperversò nella calda estate del 1982 un brano di uno sconosciuto gruppo tedesco (gli Spliff) dal ritmo reggae e dal testo, in parte in italiano maccheronico ed in parte in tedesco. Il pezzo aveva un titolo evocativo: Carbonara.
Lo sconclusionato testo parlava di alcuni giovani squattrinati che, con pochi spiccioli in tasca, erano costretti a mangiare solo spaghetti alla carbonara, bevendo Coca Cola anche se avrebbero ambito mangiare delle prelibatezze locali.
Nel brano non mancavano tardivi riferimenti alle vicende italiane dei cupi anni ’70 (“Brigate Rosse e la Mafia cacciano sulla Strada del Sol”), la consueta affermazione indiretta della superiorità del Marco (“Distruzione della Lira”) e noti brand italiani (lo spumante Asti, i gelati Motta, l’Amaretto e la Belladonna).
Gli Spliff, fondati nel 1980, erano composti da Herwig Mitteregger, (Austria 1953), Reinhold Heil (Germania, 1954, futuro compositore delle colonne sonore di Run Lola Run e Cloud Atlas), Bernhard Potschka (Germania 1952) e Manfred Praeker (Germania, 1951-2012), già riuniti dagli anni 70 nei Lokomotive Kreuzberg.
Successivamente i quattro operarono sino al 1985, senza tuttavia riuscire a bissare il successo di Carbonara.
Curiosità: dopo lo scioglimento della band per divergenze musicali, i componenti fondarono assieme alla cantante Nina Hagen, la Nina Hagen Band, che pubblicò due dischi.