Noi lo suoniamo ancora! 1979: Another Brick in The Wall, la storia del disagio esistenziale di Pink, nascosto dietro il muro

The Wall

Compie oggi, 30/11/2019, 40 anni The Wall, l’undicesimo album in studio dei Pink Floyd, trascinato al successo dall’estratto Another brick in the wall, a sua volta esaltato da un memorabile video.
L’album ruota attorno ad un’opera rock che ha quale protagonista la rockstar Pink, alle prese con irrisolti traumi psicologici che gli hanno fatto edificare un “muro” mentale attorno ai propri sentimenti, entro il quale si isola.

I disagi

Il disagio di Pink è riconducibile ad un coacervo di fattori, quali la morte del padre alla fine della seconda guerra mondiale, la madre iperprotettiva, gli insegnanti scolastici eccessivamente autoritari ed avvezzi alle punizioni corporali e i tradimenti della moglie. Dal disco fu tratto Pink Floyd The Wall, film del 1982 diretto da Alan Parker, presentato fuori concorso al 35º Festival di Cannes.

Il trittico di Another Brick in The Wall

Another Brick in the Wall è suddiviso in tre parti, scritte dal bassista e cantante del gruppo Roger Waters. Esse presentano tematiche e strutture simili tra loro, se non uguali. Ciascuna parte ha sezioni più robuste ed incise di quella precedente. Il passaggio dalla tristezza della prima, al messaggio di protesta della seconda si conclude con l’esplosione della rabbia seguita dalla disperazione della terza.