Noi lo suoniamo ancora! 1972: You’re so vain, di Carly Simon. Il mistero mai svelato dell’uomo troppo vanitoso

Carly Simon

Inizialmente (1971), la melodia fu scritta da Carly Simon (New York, 1945) per una canzone che si doveva intitolare Bless You Ben.
In seguito, la stessa Simon pensò di cambiare le parole “Bless you Ben, you came in, where nobody else left off,” con “‘You’re so vain, you probably think this song is about you“, ovvero “Sei così vanitoso, probabilmente pensi che questa canzone sia su di te”, pensando ad un uomo con cui aveva avuto una relazione.

Il mistero dell’uomo vanitoso

Non è mai tuttavia stato chiarito a chi fosse dedicata la canzone. Si sono fatte varie ipotesi: qualcuno ha pensato che il soggetto fosse Warren Beatty, altri che fosse Mick Jagger, altri che fosse Kris Kristofferson, altri ancora che si trattasse di Cat Stevens, altri ancora che si trattasse di James Taylor, ovvero tutte persone che avevano avuto una relazione con la Simon. La Simon assicurò solamente che la canzone non trattasse di quest’ultimo, con il quale si era sposata un mese prima della pubblicazione del brano.

Ballad of a Vain Man

Secondo il produttore Richard Perry, invece, sarebbe stata dedicata a vari a uomini, ma in particolar modo a Warren Beatty. Il titolo originale del brano, al momento della registrazione del demo, era Ballad of a Vain Man, poi cambiato in You’re So Vain, dalle parole del ritornello.