Noi che leggevamo Topolino. E che non capivamo perché avesse quattro dita per mano e portasse i guanti

topolino

Sono quei dubbi latenti che a noi ragazzi degli anni 50, 60 e 70 ogni tanto affioravano con l’avanzare dell’età e che hanno potuto avere soddisfazione solo con l’avvento del web che ad ogni domanda (anche la più cretina) ha una risposta.
Perché quel saccente di Topolino (cosa ci trovava di bello Minni? e a dire il vero pure il contrario….) aveva quattro dita per mano?
E soprattutto perché lui e tutti i personaggi di Topolino portavano i guanti (bianchi o gialli) a differenza di quelli di Paperino (che però avevano anch’essi quattro dita)?

Le dita

Partiamo dalle dita. La spiegazione fornita è idiota: perché così le loro mani erano più facili da disegnare. I disegnatori risparmiavano tempo, i produttori soldi e i lettori non ci facevano molto caso, visto che raramente le mani dei personaggi dei disegni animati erano in primo piano.

I guanti (1)

Sulla questione dei guanti ci sono due scuole di pensiero. La prima sostiene come durante l’epoca dell’animazione in bianco e nero, quasi ogni animale avesse il corpo tutto nero, che spariva contro i fondali inchiostrati.  I guanti del colore opposto li rendevano visibili e  antropomorfi. Al pari delle scarpe, i guanti delineavano un personaggio che altrimenti sarebbe stato sgradevole alla vista. Questo spiegherebbe perché i personaggi di Paperino, che erano bianchi, non ne avessero bisogno.

topolino

I guanti (2)

L’altra spiegazione fornita dal web è razzista, ma va calata nel periodo storico d’appartenenza: il 1928. All’epoca, in America, erano famosi i Ministrel Show, in cui alcuni attori bianchi interpretavano i neri tingendosi la faccia, in spettacoli razzisti e offensivi e indossando sempre guanti bianchi. Brutto da dire, ma il pubblico che seguiva questi spettacoli era lo stesso che andava a vedere il film d’animazione Disney.