1984: i Tears for fears esorcizzano i traumi subiti nell’infanzia con Shout. A spingerli è lo psichiatra di John Lennon e Yoko Ono

Tears for fears

Fu Arthur Janov, il controverso psichiatra di John Lennon e Yoko Ono, a spingere Orzabale e Smith dei Tears for Fears ad esorcizzare i traumi infantili subiti con Shout e ad adottare il nome stesso della band.
Pochi sanno che tra il “Grido” del celebre brano dei Tears for fears del 1984 ed il nome stesso della band (Lacrime di Paura) c’è un filo conduttore di ordine medico, che percorre la complicata infanzia di Orzabal e Smith, i due componenti del gruppo inglese fondato nel 1981.

Traumi infantili

Figli di padri molto autoritari, Roland Jaime Orzabal de la Quintana, noto come Roland Orzabal (Portsmouth, 22 agosto 1961) e Curt Smith (Bath, 24 giugno 1961), subirono quelli che poi riconobbero espressamente come gravi traumi e che tentarono di curare attraverso la cosiddetta “terapia primaria”.

Pseudoscienza

La Terapia Primaria è una “scienza” considerata borderline, molto in voga tra gli anni ’70 e ’80  teorizzata da Arthur Janov (Los Angeles, 21 agosto 1924 – Malibu, 1º ottobre 2017) psicologo e psicoterapeuta statunitense, alla cui scuola i due artisti inglesi aderirono.

La teoria del pianto liberatorio

Secondo Janov i disturbi mentali potevano infatti essere curati tramite una terapia che comportava il rivivere e poi esprimere i sentimenti repressi, sfogandoli attraverso l’elaborazione del lutto e il pianto liberatorio.
Di qui, quindi, la denominazione del gruppo (Tears for Fears) ed il titolo del famoso brano (Shout), che discendono in linea diretta dai metodi del guru e psicoterapeuta che ebbe in cura anche John Lennon e Yoko Ono.