1978. I Latte Miele consacrano il passaggio dal rock progressivo lirico-religioso al commerciale con Sto volando con te, cover di Kiss you all over degli Exile

Latte Miele

Dall’opera progressive rock Passio Secundum Mattheum (1972) con elementi del coro del Teatro alla Scala di Milano e consacrazione al Teatro Pontificio Oratorio di San Pietro di Roma insieme ad elementi del coro dell’Opera di Roma e con Oreste Lionello nelle vesti dell’evangelista, a Sto volando con te del 1978, cover di Kiss you all over degli Exile, non si può dire che i Latte Miele non abbiano sperimentato ogni genere musicale.

Italian progressive rock

Fondato a Genova nel 1971 dall’ex tenore lirico Arnaldo Lombardo e Alfio Vitanza col successivo coinvolgimento di Marcello Giancarlo Dellacasa e Oliviero Lacagnina i Latte e Miele (poi solo Latte Miele) s’inserivano sulla scia di gruppi di rock progressivo come Le Orme ed i New Trolls, aprendo i concerti italiani dei Van der Graaf Generator.

Passio Secundum Mattheum

L’exploit dei Latte e Miele avviene l’anno successivo, con l’opera rock Passio Secundum Mattheum (i testi erano tratti dal Vangelo secondo Matteo) che vede addirittura l’intervento di un evangelista in funzione di narratore e di parti vocali soliste e corali commentanti lo svolgimento dell’azione.
L’album vede la presenza di elementi del coro del Teatro alla Scala di Milano ed ha la consacrazione formale il 20/02/1973 al Teatro Pontificio Oratorio di San Pietro di Roma insieme ad elementi del coro dell’Opera di Roma e con Oreste Lionello nelle vesti dell’evangelista.

Latte e Miele

Le fiabe di Papillon

Nel 1973 i Latte e Miele pubblicano il secondo album, Papillon, che affronta tematiche fiabesche con una contaminazione musicale del rock progressivo anglosassone in chiave latina, mantenendo un’impronta classica attraverso l’omaggio a Ludwig van Beethoven, Antonio Vivaldi e Pëtr Il’ič Čajkovskij.

La crisi del rock progressivo e lo spostamento verso il commerciale

Con l’avvicinarsi della metà del complesso decennio dei ’70, il gruppo prende atto della crisi internazionale del rock progressivo a favore della discomusic e dei cd. “cantautori politicamente impegnati” e quindi orienta il proprio stile verso una musica più melodica e commerciale, che coincide con l’entrata del bassista e chitarrista Massimo Gori e l’abbandono di Marcello Dellacasa e di Oliviero Lacagnina.

La perdita della E

Nel 1976 la band viene ricostituita dal manager Arnaldo Lombardo, Alfio Vitanza e Massimo Gori, con l’ingresso in formazione di Luciano Poltini e Mimmo Damiani. Il gruppo cambia per l’occasione il nome in “Latte Miele”, perdendo la congiunzione. In quell’anno viene registrato l’album Aquile e scoiattoli contenente un arrangiamento dell’opera 21 di Beethoven e Pavana, brano innovativo per l’epoca e basato sulla ciclicità di un unico tema e che diventerà la sigla televisiva di A come Agricoltura e Agricoltura domani di Gianni Minoli.

Sto volando con te

Due anni dopo vengono pubblicati i singoli Un mattino e Sto volando con te, cover di Kiss You All Over del gruppo statunitense Exile che consacrerà lo spostamento dei Latte Miele verso l’area musicale commerciale.