1974: Loy & Altomare cantano quattro giorni insieme, 12 corde per una melodia ispirata al sound di Simon & Garfunkel e Loggins & Messina

Loy & Altomare

Il testo, diciamo la verità, non è memorabile (“forse non eri intelligente, ma c’era in ogni tua espressione quell’entusiasmo che tira su“), ma Quattro giorni insieme è uno di quei pezzi che colgono nel segno, sapientemente dosando chitarra e strumenti acustici. Loy & Altomare restituiscono all’ascolto il sapore della disillusione post-hippy che anticipa i durissimi anni di piombo che seguiranno alla pausa del 1974.

Figlio d’arte

Loy & Altomare, i cognomi dei due componenti del gruppo (Francesco Loy, figlio del regista Nanni Loy e Massimo Altomare), si forma a Londra in Portobello Road dichiaratamente ispirandosi al sound morbido e raffinato di coppie internazionali, quali Simon & Garfunkel e Loggins & Messina.

Ne bis

Il duo non avrà vita lunga ed il successo di Quattro giorni insieme non sarà ripetuto.
Oggi Francesco Loy vive in campagna dedicandosi alla ricerca musicale (ambient),  mentre Massimo Altomare ha registrato quattro album come solista, due come interprete e due come autore e interprete, curando una rivisitazione di vecchi standard della musica italiana dagli anni Venti agli anni Cinquanta, collaborando coi Litfiba.